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L'Allopurinolo riduce il rischio di declino della funzione renale nei pazienti con gotta


Tra i pazienti con gotta, il trattamento con almeno 300 mg di Allopurinolo al giorno è risultato associato a un rischio ridotto del 13% del declino della funzione renale.

Non ci sono dati evidenti che indichino che l'Allopurinolo causi effetti dannosi riguardo alla funzionalità renale nei pazienti con gotta.
Tuttavia, i medici comunemente riducono la dose di Allopurinolo o addirittura interrompono completamente l'Allopurinolo quando un paziente con gotta presenta declino della funzione renale, peggiorando in tal modo la gotta.

E' stato, inoltre notato che sebbene la malattia renale cronica sia comune nella gotta, la maggior parte delle persone con gotta ha una normale funzione renale.
I dati sugli effetti renali dell'Allopurinolo nella gotta sono tuttavia limitati.

Per valutare il legame tra l'uso di Allopurinolo nei pazienti affetti da gotta e rischio di nefropatia cronica di stadio 3 o superiore, è stato condotto uno studio prospettico di coorte, basato sulla popolazione, su pazienti con gotta di nuova diagnosi che avevano iniziato ad assumere Allopurinolo ( 300 mg/die ), rispetto ai pazienti che non erano stati tratatti con l'Allopurinolo.

Dopo lo screening, i ricercatori hanno determinato che il 71% di tutti i pazienti mostrava nefropatia in stadio 2, mentre il 29% mostrava nefropatia in stadio 1 o funzionalità renale standard.
Inoltre, l'impiego dei farmaci era paragonabile tra gli utilizzatori di Allopurinolo e non-utilizzatori, con il 31% che utilizzava diuretici e il 73% utilizzava i farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ).

Lo studio ha riguardato 4.760 utilizzatori di Allopurinolo e 4.760 non-utilizzatori; sono stati esclusi i pazienti con nefropatia di stadio 3 o superiore, in terapia di riduzione dell'acido urico prima della diagnosi di gotta.

Un totale di 579 utilizzatori di Allopurinolo ha sviluppato nefropatia di stadio 3 o superiore rispetto a 623 pazienti non-trattati con Allopurinolo, indicando che l'uso di Allopurinolo di 300 mg o più al giorno era correlato a un rischio inferiore per malattia renale cronica di stadio 3 o superiore rispetto ai non-utilizzatori, con un hazard ratio ( HR ) di 0.87 ( IC 95%, 0.77-0.97 ).
Inoltre, l'inizio dell'Allopurinolo a un dosaggio inferiore a 300 mg al giorno non è risultato correlato al declino della funzionalità renale ( HR=1, IC 95%, 0.91-1.09 ).

Dallo studio è emerso che l'uso di Allopurinolo, iniziato a una dose di almeno 300 mg/die, è risultato associato a una riduzione del 13% del rischio di sviluppare malattia renale cronica di stadio 3 o superiore.
Al contrario, il trattamento iniziale con Allopurinolo a una dose inferiore a 300 mg/die non ha avuto alcuna associazione con lo stadio 3 o superiore di malattia renale cronica.
Poiché l'Allopurinolo non sembra essere associato al declino della funzione renale, i medici dovrebbero prendere in considerazione la valutazione di altri fattori di fronte al declino della funzione renale nei pazienti con gotta piuttosto che abbassare la dose o interrompere l'Allopurinolo, una strategia che ha contribuito al trattamento subottimale della gotta. ( Xagena2018 )

Fonte: JAMA Internal Medicine, 2018

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